GRF: Forze di Reazione al Suolo
nella corsa

Riabilita studio associato fisoterapico

INTRODUZIONE:
In qualsiasi attività in carico (come per esempio il cammino o la corsa) il nostro corpo trasferisce delle forze a terra tramite l’appoggio al terreno, forze che poi verranno restituite in maniera proporzionale. In altre parole, il nostro peso corporeo, per mezzo del piede, viene trasferito al suolo e, viceversa, delle forze dal suolo vengono trasferite verso il nostro corpo. Queste forze sono dette GRF (ground reaction force/forze di reazione al suolo) e l’intensità di queste forze è uguale a quella che trasferiamo a terra ma di verso opposto ed è data dalla massa per l’accelerazione. Più peso c’è, maggiori saranno le GRF che riceverò da terra e al tempo stesso più mi muovo velocemente (maggiore accelerazione) e più forti saranno le mie forze di reazioni frenanti.

PERCHE’ È IMPORTANTE CONOSCERLE?
Questo è un concetto importante: ci permette di capire quali stress il nostro corpo subisce e in parte ci permette di capire l’ezio-patologia degli infortuni da overuse durante la corsa (che sono piuttosto frequenti anche rispetto a quelli traumatici). In base al tipo di appoggio, al tipo di superficie dove corriamo, in base al tipo di scarpa, in base al nostro peso e alla nostra velocità possiamo bene o male capire gli stress che procuriamo al nostro corpo.

APPOGGI DIVERSI, GRF DIVERSE
È possibile individuare 3 tipologie di appoggio al contatto iniziale che sono retro-piede (tallone), meso-piede, avampiede. Dall’analisi cinematica è stato osservato che c’è una differenza con un maggiore picco di GRF verticali in chi appoggia di tallone (retro-piede) al momento dell’impatto del piede al suolo rispetto a chi appoggia di meso/avampiede. Non solo il picco, ma anche la media di tutto il volume delle GRF verticali totali risulta essere maggiore per chi appoggia con il retro-piede rispetto a chi appoggia di meso/avampiede.

POSSIBILE FATTORE DI RISCHIO PER INFORTUNI?
Quindi, in chi appoggia di retro-piede si è osservato un volume maggiore di GRF rispetto a chi appoggia di meso-avampiede. Questo si traduce in maggiore stress nelle strutture corporee che devono assorbire questi stress come le strutture ossee e articolari. Ma questo non si traduce direttamente come un fattore di rischio per infortuni nella corsa: ciò che è più importante da valutare per comprendere l’eziopatogenesi degli infortuni durante la corsa è il volume di corsa, la tipologia di allenamento e i tempi di recupero, più che focalizzarsi strettamente sul tipo di appoggio (con le conseguenti GRF differenti).

CONCLUSIONI
Le GRF sono forze di reazione che si hanno quando svolgiamo attività in carico, come la corsa. In base al peso, alla velocità di corsa, alla superficie di appoggio e al tipo di appoggio del piede (per dirne alcune) avrò un ritorno di forze dal suolo verso il mio corpo diverse. Se da una parte è importante conoscere questi dati non è da dimenticare che più importante per non incorrere in infortuni è conoscere il volume e il tipo di allenamento corretto da eseguire.


Vuoi maggiori informazioni?
Chiamaci e richiedi un preventivo gratuito.
+393921438246 WhatsApp
oppure inviaci la tua richiesta
compilando il modulo.
info@riabilitacenter.it