La postura conta?
Non ci usuriamo come macchine

Riabilita studio associato fisoterapico

Quante volte hai letto post, articoli o visto video dove si parla di “postura corretta”? Spesso, si tende ad incolpare la postura, credendo che essa sia responsabile di dolori, di infortuni e di alcune patologie; ecco che viene subito demonizzata la pronazione del piede, un ginocchio valgo o un piegamento a “schiena curva”. Da dove deriva tutto questo?
Queste “anomalie posturali”, se così si possono chiamare, non fanno altro che aumentare lo stress in varie strutture anatomiche e, in passato, abbiamo pensato che questo fosse dannoso. Ma lo è effettivamente? Ovviamente la domanda è retorica e la risposta è: Dipende. Il nostro corpo è bombardato continuamente da stress, sia meccanici che non, al quale riesce spesso ad adattarsi e se non ci riesce, va incontro a dolori o ad infortuni. Spesso, però, non è un problema di postura, di allineamento o di “anomalie” da correggere, ma si tratta di carico applicato alle strutture. Che cosa vuol dire?

Intanto, che dobbiamo smettere di reputare il nostro corpo come una macchina, che va incontro a usura se sovrautilizzata, ma considerarlo, piuttosto, simile al nostro bicipite: che succede se lo alleni? Diventa più grosso, più forte e più resistente e così fa ogni singola parte del nostro corpo. Le anomalie posturali, se non indotte o traumatiche, probabilmente le avete già da tempo e più che concentrarvi sul vostro ginocchio valgo, sul correggere la pronazione o sul piegarvi a schiena dritta e ginocchia piegate, concentratevi su quanto state facendo e su quante avete fatto. La maggior parte dei dolori avviene quando facciamo qualcosa di troppo impegnativo, dopo aver fatto troppo poco per troppo tempo. È più facile sviluppare un infortunio quando si “corregge” qualcosa che c’è da tanto tempo: correggeresti la pronazione di Jacobs o di Cheptegei (recordman 10000m)?
Si è visto che chi si allena o fa attività fisica è meno incline a sviluppare dolori, questo proprio perchè aumenta la sua capacità di carico. Correggere “anomalie” o “deformità” può rimanere una soluzione utile, proprio perchè sposta il carico da zona che, in quel momento, risultano poco tolleranti al carico.

Vuoi maggiori informazioni?
Chiamaci e richiedi un preventivo gratuito.
+393921438246 WhatsApp
oppure inviaci la tua richiesta
compilando il modulo.
info@riabilitacenter.it